Adoro il natale!

L’incontro di oggi è con Barbara Wachtler, titolare dell’Hotel Posta a San Candido. Barbara lavora ormai da oltre 25 anni nell’hotel di proprietà della sua famiglia da tre generazioni; ha frequentato la scuola alberghiera di Merano a cui è seguito un corso di laurea triennale in gestione del turismo, completato da un periodo di cinque mesi di lavoro in Canada.

Sempre disponibile e sorridente, Barbara gestisce l’albergo con energia ed entusiasmo verso i progetti futuri, senza però mai dimenticare il rispetto per la tradizione.

 

Buongiorno Barbara, ci racconti anzitutto un po’ di storia la storia del suo albergo.

La struttura, molto diversa da come la vedete adesso, è stata acquistata dalla mia famiglia nel 1926.

All’inizio, parliamo degli anni venti del secolo scorso, il nostro non era un albergo di lusso: pensate che tutte le camere di ogni piano avevano un solo bagno in comune!

Poi, durante gli anni, è costantemente salito di categoria, arrivando alle attuali 4 stelle.

Riguardo al nome, la sua origine deriva dal fatto che qui, una volta, si fermavano le carrozze che portavano la posta da una località all’altra.

È vero che, rispetto a qualche anno fa, il turismo sta cambiando?

Oggi il turismo è in rapida evoluzione. Rispetto a qualche anno fa, le prenotazioni vengono effettuate sempre più tardi e i soggiorni sono sempre più brevi.

Come albergatori, credo che per noi sia importante continuare a mantenere un’eccellente qualità del servizio: sappiamo infatti che i turisti ci scelgono anche perché gli hotel in Val Pusteria non sono troppo grandi, e questo ci permette di avere con ogni nostro ospite un rapporto caloroso e costante: nessuno si sente solo un “numero”!

 

Siamo ormai in pieno periodo natalizio: come si festeggerà a San Candido il Natale?

Anzitutto, fatemi dire che io adoro questo periodo dell’anno, i mercatini, le nevicate e soprattutto adoro i biscotti alla vaniglia che mia madre ci prepara ogni anno: per me, sono i biscotti più buoni del mondo!

A San Candido il Natale si festeggerà con il tradizionale mercatino, che qui è iniziato a fine novembre; è un mercatino piccolo ma molto caratteristico che con gli anni è diventato un appuntamento fisso per molti appassionati. Inoltre, la chiesa della collegiata ospiterà molte funzioni religiose, e tutta San Candido sarà ricoperta di decorazioni natalizie.

 

E lei, come trascorrerà il Natale?

Il 24 dicembre festeggerò il Natale con la mia famiglia. Avendo l’hotel aperto, ci ritroveremo nel pomeriggio a casa dei miei genitori con biscotti, vin brûlé, tante risate, musica natalizia e un po’ di bollicine. Poi, all’ora di cena, tutti in albergo a festeggiare il Natale insieme ai nostri ospiti!

 

Per finire, non può mancare una domanda sul nostro Festival (e noi non possiamo non ricordare una giovanissima Barbara quando, in maglietta e scarpe da ginnastica, gestiva i cori al loro arrivo in albergo durante le primissime edizioni della manifestazione…): quali sono i suoi ricordi delle prime edizioni?”

Ricordo bene le prime edizioni del Festival perché il nostro albergo era anche la sede della segreteria: proprio qui infatti, qualche giorno prima dell’inizio, si riunivano tutti gli organizzatori per programmare gli ultimi dettagli della manifestazione.

Nel corso degli anni abbiamo ospitato cori da tutto il mondo a cui, da tradizione, chiediamo di eseguire almeno un brano nella nostra sala da pranzo prima della loro partenza.

E poi, ogni anno, non mi perdo la grande sfilata dei cori che si svolge proprio a qui a San Candido e si conclude davanti al nostro hotel: quanta emozione ascoltarli quando cantano tutti insieme!

 

Grazie Barbara, e tanti auguri di Buone Feste.

E naturalmente, da parte di tutti noi, tantissimi auguri anche all’ Hotel Posta per i suoi primi cento anni