È una piccola cittadina austriaca, Lienz; piccola, ma affascinante.
E non fatevi ingannare dai freddi edifici della parte più moderna; piuttosto, scrutate bene tra un palazzo e l’altro e cercate, tra le tante viuzze, quella che vi porterà nel cuore della città. E se la strada che avrete scelto sarà quella giusta, vi apparirà, come per magia, la curiosa scultura di un uomo che, seduto su una panchina, vi indicherà con il dito la direzione precisa da seguire.
Cosa vedere a Lienz?
La prima tappa è il salotto della città, l’Hauptplatz, la piazza principale, dove l’edificio dominante è il Castello di Liebburg, edificio seicentesco oggi sede del municipio, le cui torri sono ornate con caratteristiche cupole a cipolla. La piazza è famosa per le sue decorazioni floreali; inoltre, da giugno a settembre vengono piantate alte palme – in estate Lienz è una città molto calda – che, con il sopraggiungere della stagione invernale, vengono poi riportate in serra.
Dalla piazza principale potrete inoltrarvi nel piccolo centro storico; passeggiare per Lienz è suggestivo, perché sulle vie centrali, ornate da coloratissime case, si affacciano caffè, ristoranti e negozi che espongono ancora numerose insegne in ottone, tipiche della zona, che anticamente venivano fabbricate proprio qui.
Se volete fare una sosta, vi consigliamo di assaggiare una fetta del dolce tipico di questa città, la torta Lienzer Lebzelt; è un’elaborata versione del “pan di zenzero” arricchita con miele, mirtilli, nocciole e spezie la cui ricetta, che risale al 1600, prevede venti diversi passaggi. E insieme alla torta, perché non degustare un bicchierino di Pregler? È il distillato ad alta gradazione originale di questa regione, una vera specialità ottenuta solo da mele, pere e prugne.
A questo punto potete dirigervi verso il Castello di Bruck, il monumento forse più famoso di Lienz, residenza medioevale dei conti di Gorizia prima che la città passasse sotto il dominio asburgico. Il castello è sede di mostre e concerti, e dalla sua torre si può godere di una vista spettacolare.
Un consiglio per il pranzo? Ecco tre specialità tipicamente austriache: potete iniziare con una classica Zuppa e poi scegliere tra la Wiener Schnitzel, la famosa cotoletta viennese, accompagnata immancabilmente da patatine fritte e marmellata di mirtilli, e il Gulash, il celebre spezzatino di carne che ancora oggi è testimonianza dell’influenza ungherese sull’impero asburgico.
Infine, non dimenticate che Lienz è il punto d’arrivo di una delle piste ciclabili più amate e famose tra le Dolomiti: la San Candido-Lienz. È un facile percorso che, in leggera discesa, costeggia per circa quaranta chilometri il corso del fiume Drava e si snoda attraverso uno dei tratti più spettacolari della Val Pusteria.
A questo punto non ci resta che darvi appuntamento a giugno quando, dal 10 al 14, ascolteremo insieme le note del Festival 2026!




