La Storia

L’ALTA PUSTERIA E LE ORIGINI DEL “PROGETTO FESTIVAL”

Ovvero, quando la patria dello sport alpino si trasforma in uno dei più affascinanti palcoscenici corali del mondo (ma solo a giugno…)

Il progetto del festival nasce nell’estate del 1997 da un’intuizione del maestro Stefano Gentili, direttore di coro e appassionato frequentatore del Lago di Braies.

L’idea è quella di creare una manifestazione che prenda come modello i grandi festival corali internazionali, ma con una differenza sostanziale: al contrario di quello che avviene nella maggior parte dei festival, la manifestazione non si sarebbe svolta esclusivamente in una singola città ma in un intera valle, un posto fiabesco dove i coristi si sarebbero sentiti immersi in un paesaggio naturale unico al mondo, quello delle Dolomiti.

Il progetto viene accolta con entusiasmo: il centro della manifestazione diventa subito San Candido che, con la stretta collaborazione delle quattro vicine località di Sesto, Dobbiaco, Villabassa e Braies e con la supervisione del maestro Gentili, organizza nell’estate dell’anno successivo la prima edizione.
È il 1° luglio 1998: nasce il Festival Alta Pusteria, che prende il nome proprio da quella parte della valle, la più alta, in cui si trovano le cinque località che per prime hanno ospitato i concerti.


Stefano Gentili

Ideatore e direttore del Festival fin dalla sua prima edizione, Stefano Gentili (romano di nascita, altoatesino di adozione…) si è diplomato in Composizione, Direzione d’Orchestra, Musica Corale e Direzione di Coro presso il conservatorio Santa Cecilia di Roma. Il suo ingresso nel mondo della coralità avviene dapprima come corista; poi, inizia a dirigere formazioni corali romane con cui partecipa a numerosi concerti e festival italiani e internazionali.

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