I Castelli del Festival

Quando si pensa alla Val Pusteria, subito ci vengono in mente incantati paesaggi alpini con verdi prati e le Dolomiti sullo sfondo.

Eppure questa valle ha anche un passato ricchissimo di tradizioni, di battaglie, di cavalieri; ce lo ricordano i numerosi castelli che, costruiti in epoca medievale, sono oggi diventati importanti centri culturali e preziosi custodi delle tradizioni tirolesi.

Nel viaggio di oggi ne conosceremo tre: Il Castello di San Martino in Badia, Il Castello di Monguelfo, Il Castello di Heinfels. Cosa hanno in comune? Semplice: tutti e tre ospiteranno un concerto del Festival durante la prossima edizione!

Il CASTELLO DI SAN MARTINO conosciuto anche con il nome ladino di CIASTEL DE TOR, si trova all’inizio della Val Badia, presso San Vigilio di Marebbe. La sua costruzione risale al XIII secolo ed ebbe vari rifacimenti fino all’aspetto attuale, che risale al 1600.

Nel 2001 ha subito una notevole ristrutturazione e al suo interno è stato allestito il MUSEO DELLA STORIA E DELLE TRADIZIONI LADINE, una straordinaria esposizione, unica nel suo genere, che offre informazioni sulla storia, la lingua, la cultura tipiche del popolo dei Ladini.

Il CASTELLO DI MONGUELFO sorge su un’altura all’inizio della Val Casies, a pochi minuti di distanza dai centri abitati di Monguelfo e Tesido, ed è il complesso fortificato più antico della Val Pusteria.

Fu costruito nel 1200 dai conti di Welsperg (nome da cui prende origine la località Welsberg, cioè Monte dei Guelfi, Monguelfo) e fu per secoli sede di questa potentissima famiglia.

Fino al 1600 fu ristrutturato più volte finché, nel 1765, un incendio lo danneggiò gravemente; nonostante i successivi restauri, da allora il castello, che rimane ancora oggi di proprietà dei conti Welsperg, non fu più abitato.

Attualmente è sede di mostre e concerti, che si svolgono soprattutto d’estate.

Il CASTELLO DI HEINFELS sorge in posizione strategica nei pressi di Sillian, sul versante austriaco della Val Pusteria. La leggenda narra che fu costruito nel V secolo dagli Unni; in realtà le prime testimonianze storiche lo fanno realisticamente risalire al 1200, quando viene nominato in più di un documento.

È una storia curiosa, quella del Castello di Heinfels; dopo un glorioso passato, che lo ha visto appartenere prima ai Conti di Gorizia, poi agli Imperatori Asburgici e infine al Vescovado di Bressanone, dalla metà del ‘900 conobbe un lento decadimento che lo portò a passare da un proprietario all’altro, fino all’acquisto, nel 2005, da parte della famiglia altoatesina Loacker: vi dice niente questo nome? Sì, sono proprio quelli dei famosissimi biscotti, che sotto il castello hanno costruito e ampliato la loro sede più importante

Grazie agli investimenti di questa famiglia il castello è stato ristrutturato, e dall’estate del 2020 è utilizzato anche come museo.

E se, oltre ad effettuare una visita, volete assistere ad un concerto del Festival, ecco le date della prossima edizione:

 

SABATO 14 GIUGNO 2025

h 10:30 Castello di San Martino

h 11:00 Castello di Monguelfo

h 13:00 Castello di Heinfels