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Il trekking a piedi nudi nel parco naturale dell’Orpel

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Il trekking a piedi nudi nel parco naturale dell’Orpel

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Orpel: la creatura misteriosa che si nasconde di giorno e si trasforma di notte in un folletto dispettoso che si diverte a spaventare i contadini e i viandanti… è anche il nome di un bellissimo Parco Naturale a due passi da Sesto. Il Parco Naturale dell’Orpel è un’oasi sul Monte Elmo dove si può provare un’esperienza splendida: camminare a piedi nudi in uno dei più bei percorsi escursionistici delle Dolomiti.

Si trova a oltre 2.000 m s.l.m. ed è un vero e proprio parco natura adatto sia ai bambini (passeggini compresi) che agli adulti. Un percorso tematico nei pressi della stazione a monte degli impianti di risalita Monte Elmo.

Il percorso è lungo solo 1,5 km e inizia nel grande parco giochi della stazione a monte, dove in onore di Orpel ci sono i recinti di animali da accarezzare e capanne di legno che fanno respirare un’atmosfera degna di qualunque villaggio di folletti. La montagna è una vetta della Cresta Carnica alta 2.434 m: appena arrivati dalla funivia di Sesto-Monte Elmo o la Cabinovia da Versciaco, è possibile lasciare le proprie scarpe in armadietti chiusi e camminare per il percorso ad anello, pavimentato di mattonelle, ciottoli, legno di larice profumato, segatura e muschio morbido.

Toccare la natura in tutta la sua realtà è un’esperienza emozionante capace di farci sentire in comunione con tutta la bellezza che ci circonda a questa quota. Il sentiero inizia presso la Malga dei Bambini, una baita in legno con pecore, capre, coniglietti e galline e possiamo già fare un primo stop alla torre panoramica che si presenta con una vista grandiosa sulle Dolomiti di Sesto. Lungo le varie stazioni, ci sono spercorsi dedicati alla flora e la fauna della zona. Alberi in cui arrampicarsi, e storie degli animali selvatici che vivono in questi posti come aquile, camosci e tassi, aree di sosta con tantissime aree gioco per i bambini. Proseguendo sul percorso, dopo aver cercato le attenzione di cervi e fagiani di monte, arriveremo all’ultima fermata del nostro viaggio: la capanna dell’Orpel.

Il Parco naturale dell’Orpel è una strada che ci porta proprio nella sua casa, e ci accoglie un po’ in disordine nella zona anteriore, come se l’avessimo disturbato! Sbirciando all’interno della sua casetta, forse sarà anche possibile incrociare i suoi occhi nell’oscurità… Basta ricordare che è un folletto giocherellone e per niente cattivo!

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