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Il sentiero delle farfalle: a San Sigismondo per un percorso fatato

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Il sentiero delle farfalle: a San Sigismondo per un percorso fatato

San Sigismondo è una località che si trova a 786 m s.l.m. ed è un posto incantevole dove nella stagione giusta è possibile fare una passeggiata nei campi in fiore, nel Sentiero delle Farfalle.

La passeggiata sul sentiero delle farfalle dura 2 ore e mezza ed è adatta alle famiglie. 7,6 km che salgono in un dislivello di 400 metri, e permettono di godere delle distese sconfinate di pascoli in fiore, tra licedi, vanesse del cardo, e cedronelle. Il periodo giusto per questa escursione va da marzo a novembre.

Tra San Sigismondo e Terento il paesaggio è anche caratterizzato dai contadini dei masi sparsi sui pendii soleggiati, boschetti pieni di profumi e la vegetazione preferita dalle farfalle. All’inizio del percorso, una tappa d’obbligo va fatta alla chiesetta in stile gotico di San Sigismondo: eretta dal 1449 al 1489, ha uno degli altari maggiori più antichi e importanti del Sudtirolo. San Sigismondo non è una località tipicamente turistica. Ma è un’esperienza preziosa per gli amanti della natura e della cultura. La cittadina inorniciata dalle altissime vette delle Dolomiti, conta circa 2.700 abitanti.

Lungo il sentiero delle farfalle incontreremo anche molte pietre erratiche, i masi Gugge e il maso Schifferegger, luoghi perfetti dove riposare e godere di una bella posizione dominante di tutta la valle. Da non perdere nel corso della passeggiata, le rovine del castello di Guggenschlössl, che secondo la leggenda fu distrutto dai giganti di Casteldarne con grandi massi.

A proposito di Casteldarne è proprio qui, sopra al fiume Rienza che si trova il Castello del luogo, una bellissima costruzione barocca che domina la valle di Chienes. Il castello di Casteldarne è diviso in due parti: sul lato sud la parte vecchia rimasta intatta, ad est la parte barocca, ristrutturata nel 1700. Vale la visita anche solo per guardare l’arredo di quell’epoca, fatto di sfarzo e affreschi bellissimi, che sembrano appena usciti da un film d’epoca.

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